IGIENE DENTALE E FLUOROPROFILASSI

igiene-dentale-busto-arsizioLa prevenzione è il miglior modo per mantenere la salute orale.

E’ necessario eseguire una scrupolosa igiene a casa e recarsi presso lo studio dentistico almeno ogni sei mesi per fare una visita di controllo e per una seduta di igiene professionale. Le patologie che colpiscono più frequentemente la bocca portando al danneggiamento prima, e se trascurate alla perdita dei denti, sono la carie e la malattia parodontale. Entrambe sono causate dalla placca batterica e dal tartaro.

Un controllo quotidiano della placca, insieme ad una seduta di igiene professionale eseguita dal dentista (indispensabile per rimuovere completamente i detriti di tartaro) , prevengono l’insorgenza della carie ed il progredire o l’istaurarsi della malattia parodontale.

Inoltre durante le sedute verranno date spiegazioni ed indicazioni necessarie al corretto spazzolamento dei denti. Nel caso il dentista si rendesse conto che il paziente da solo non sia ancora del tutto efficace, possono venir consigliati mezzi o strumenti personalizzati (filo, scovolini, spazzolini monociuffo, rivelatori di placca…) per ottimizzare l’igiene domiciliare.

Le sedute vengono spesso completate con applicazioni topiche di fluoro in gel che previene la formazione di carie con un duplice meccanismo: riduce l’accumulo di placca e remineralizza lo smalto. In soggetti definiti ad “alto rischio di carie” un’altra metodica risulta essere l’applicazione periodica di “vernicette” fluorate.

Per quanto riguarda invece l’utilizzo sistemico (tramite compresse) del fluoro, l’approccio più corretto è quello di tenere conto di quanti ioni fluoro si assumano con l’acqua e con l’alimentazione. In Italia, a differenza di altri paesi, le acque potabili non contengono un quantitativo di fluoro sufficiente ad essere cariostatico, e anche l’utilizzo di sali alimentari fluorati non sembra molto diffuso. Un sovradosaggio è un rischio ridotto, ma è importante sempre una corretta anamnesi da parte dell’odontoiatra prima della prescrizione per avere il controllo della quantità totale di fluoro effettivamente assunta.
I soggetti interessati, sono i bambini e ragazzi (dai 6 mesi ai 14 anni circa) , con dosaggi incrementali in funzione dell’età.